DIPINTI  ASSENTI

Beato  Angelico

Le miniature del Messale  558

 

 B.Angelico: Annunciazione_miniatura

B.Angelico: gloria di S.Domenico_miniatura

Annunciazione

 

Gloria di S.Domenico

 B.Angelico: Madonna patrona Ordine Domenicano_miniatura

B.Angelico: Presentazione al tempio_miniatura

Madonna patrona dell'Ordine Domenicano

 

Presentazione al tempio
B.Angelico: S.Giovanni Evangelista_miniatura B.Angelico: vocazione Apostoli Pietro e Andrea_miniatura

 

 

 S.Giovanni Evangelista

 

Vocazione degli Apostoli S.Pietro e S.Andrea

 

Un po' di storia

 

E' difficile ricostruire la storia di questo Messale, fatto per la Chiesa di S.Domenico di Fiesole, attualmente custodito nella Biblioteca del Museo di S.Marco in Firenze e catalogato con il numero 558; più interessanti sono le considerazioni che, a partire da questo libro, si possono fare sul B.Angelico come miniatore.

                    

 

 

 

 

 

Le miniature del
Beato Angelico

Per un secolo, dalla metà dell'Ottocento alla metà del Novecento, gli storici dell'arte hanno oscillato riguardo all'attribuzione di questo Messale. La prima approfondita analisi di questo codice è stata pubblicata dal critico Luciano Berti in due lunghi saggi* (1962-63); secondo questa interpretazione il Messale risale al 1429-30 e costituisce un esempio fondamentale per comprendere l'attività giovanile dell'Angelico. L.Berti si è spinto più in là ed ha cercato di distinguere i minii che sarebbero integralmente del Beato (19 su 30), da quelli che mostrerebbero la penna di Zanobi Strozzi, allievo dello stesso Angelico; inoltre si può ipotizzare che alla scrittura delle lettere abbia collaborato fra Benedetto, fratello del Beato Giovanni. I critici posteriori a Berti hanno sostanzialmente confermato le sue attribuzioni e distinzioni.
Nelle miniature a lui attribuite è possibile constatare l'evoluzione senza fratture che il Beato Angelico imprime alla tradizione della miniatura: il divario fra ornamentazione della lettera iniziale e scena figurata - che alla fine del Trecento risultavano fuse - si va accentuando, inaugurando una tendenza che sfocerà nell'esecuzione separata delle due da parte di due specialisti. Segnaliamo alcuni dei soggetti preferiti da Fra Giovanni: l'Annunciazione, la Presentazione di Gesù al tempio, S.Giovanni Evangelista, la Madonna patrona dell'Ordine Domenicano, l'abbraccio di S.Domenico e S.Francesco, la Gloria di S.Domenico, l'Assassinio di S.Pietro Martire. E' lecito supporre che lo stesso B.Angelico, nei tanti anni di servizio sacerdotale trascorsi a Fiesole, abbia usato questo Messale quando cantava la S.Messa. Secondo la testimonianza di G.Vasari, nella sua attività di miniatore, Fra Giovanni aveva ornato libri per S.Domenico di Fiesole (non solo il Messale 558), per il Convento di S.Marco, per S.Maria del Fiore (Firenze) e per Niccolò V in Vaticano. Rintracciare oggi queste altre miniature è quanto mai problematico, non si può andare oltre le ipotesi che, di tanto in tanto, qualche critico prova ad avanzare.

*  L.Berti, Miniature dell'Angelico (e altro) - I,  in "Acropoli" II n°4, pp.277-308;
     L.Berti, Miniature dell'Angelico (e altro) - II,  in "Acropoli" III n°1, pp.1-38.

 

B.Angelico: assassinio di S.Pietro Martire_miniatura

Assassinio di S.Pietro Martire

 

 

 

 

Elenco delle miniature
del Messale 558
(in rosso quelle attribuite al B.Angelico)

 

1 Vocazione degli Apostoli S.Pietro e S.Andrea
2 S.Stefano
3 S.Giovanni Evangelista
4 Gli Innocenti
5 S.Agnese
6 Conversione di S.Paolo
7 Presentazione al Tempio
8 S.Tommaso d'Aquino
9 Annunciazione
10 Assassinio di S.Pietro Martire
11 SS.Filippo e Giacomo Apostoli
12 Crocifisso
13 La Corona di spine
14 S.Giovanni Battista
15 S.Pietro
16 S.Paolo
17 Noli me tangere
18 Gloria di S.Domenico
19 Busto di S.Domenico orante
20 Busto di S.Lorenzo
21 L'Assunta
22 S.Michele
23 Tutti i Santi
24 Le anime del Purgatorio
25 Cristo e i dodici Apostoli
26 Cristo e un Santo Martire
27 Cristo e, sotto in tre quadrilobi, tre Santi martiri
28 Cristo benedicente un Beato Vescovo
29 Beate Vergini oranti
30 Madonna patrona dell'Ordine Domenicano

 



 

Convento S.Marco: antica biblioteca

antica biblioteca del convento di S.Marco, attualmente inglobata nei locali del Museo di S.Marco; qui, insieme a molti altri codici, è custodito il Messale 558