La  Chiesa
e  il  Convento  domenicano
di  S.Maria  Maddalena
in  località  Caldine  (Firenze)

 

 Convento "La Maddalena": facciata

 

facciata del conventino detto "La Maddalena"
situato nella valle del torrente Mugnone
presso la località Caldine (sotto Fiesole)

La famiglia fiorentina Cresci, che aveva fin da tempo remoto dei possedimenti nella parrocchia di S.Andrea a Sveglia - o Veglia, come si diceva in antico - fondò lungo la via Faentina, presso il borgo della Querciola, uno di quegli spedaletti allora molto comuni.
Andrea Cresci di Lorenzo lo riedificò verso il 1460 "per amore di Dio, in onore di S.Maria Maddalena e in isconto de li peccati sua".
I Cresci nel 1480 donarono questo spedaletto ai frati domenicani di S.Marco (Firenze) ed essi vi costruirono un Ospizio o piccolo convento per casa di riposo.

 

Convento "La Maddalena": veduta

La costruzione, in stile rinascimentale, si presenta come un piccolo gioiello
per le sue proporzioni e per l'eleganza dei suoi ornamenti.
Un piccolo e grazioso chiostro, con due ordini o piani di loggiato ionico,
è nel centro del fabbricato, mentre da un lato del medesimo si trova la chiesa,
preceduta da un accogliente porticato. Un altro porticato si apre
sulla facciata prospiciente l'orto dal lato sud.

 

 

 

Convento "La Maddalena": disegno di Fra' Bartolomeo

il convento in un disegno (penna a inchiostro bruno, 260x209 mm)
di Fra' Bartolomeo (1472-1517)

 

 

 

 
 






 


 

 



 










 

Caldine rispetto a Fiesole
e a S.Domenico di Fiesole

il Convento si trova in via S.Maria Maddalena,
una traversa di via Faentina


 

 Convento "La Maddalena": portico della chiesa

 

 

 

 

 

 

il portico della chiesa  (secolo XV)

 il chiostro  (secolo XV)

 

Convento "La Maddalena": chiostro

 

 

 

 

 



la  chiesa

 

 

 

 

 

 

 



la  cappella