La  Chiesa
e  il  Convento  domenicano
di  S.Marco  (Firenze)

 

l'interno della chiesa

 

pianta  della  chiesa

 

 

  1.  facciata neo-cinquecentesca di fra Giovacchino Pronti da Rimini, converso carmelitano (1777-78)

  2.  grande Crocifisso su tavola della bottega dell'Orcagna (1355)

  3.  Annunciazione, affresco attribuito a Jacopo di Cione (1370)

  4.  "Ecce homo", scultura in legno (molto venerata) di Jacopo Maria Foggini (1654) 

  5.  Beato Angelico, statua in bronzo di Sergio Benvenuti (1983)

  6.  Madonna del Baldacchino, dipinto su tavola di fra Bartolomeo della Porta (1509)

  7.  Madonna orante, mosaico bizantino proveniente dalla basilica costantiniana di S.Pietro in Vaticano (705)

  8.  altare maggiore in marmi policromi del maestro Romolo Tortori (1697)

  9.  sull'altare: Crocifisso, dipinto su legno sagomato, del Beato Angelico (1428-30)

  10.  Cappella Serragli, che ha come tema il SS.Sacramento (1594-1630), con opere di Santi di Tito, Curradi, Poccetti, Jacopo da Empoli, Bilivert, Pieratti, Salvetti

  11.  Cappella Salviati, dedicata a S.Antonino, ha come architetto e scultore il Giambologna (1580); sotto l'altare la salma del Santo. Opere del Passignano, di Alessandro Allori, del Poppi, del Naldini, del Francavilla

  1.  lapidi tombali di Pico della Mirandola (1463-1494), del Poliziano (1454-1494), di Girolamo Benivieni (1453-1542)

  2.  fra Girolamo Savonarola, statua in bronzo di R.Biggi (secolo XIX)

  3.  presepe con Gesł Bambino in terracotta, probabilmente della bottega di Donatello (secolo XV)

  4.  Trasfigurazione, dipinto su tela di G.B.Paggi (1596)

  5.  antica abside di Michelozzo (XV secolo)

  6.  sacrestia di Michelozzo (secolo XV) con arredi del XVI secolo

  7.  ingresso al Museo di S.Marco, dove sono raccolte la maggior parte delle opere del B.Angelico e opere di fra Bartolomeo, dei Della Robbia e di altri artisti del XVI secolo; al primo piano, dove sono le celle che erano abitate dai frati, si possono visitare gli ambienti nei quali vissero S.Antonino e Savonarola

 

l'altare maggiore visto dall'entrata;
a sinistra, prima del presbiterio,
si vede il grande arco d'ingresso alla Cappella Salviati

S.Marco: altare maggiore

 

 

 

la parete d'ingresso in controfacciata;
sopra la porta il grande Crocifisso attribuito alla scuola dell'Orcagna (secolo XIV)

 S.Marco: controfacciata nella chiesa

 

 

la Cappella Salviati
o di S.Antonino

 

Cappella Salviati vista dalla chiesa

 

 

Cappella Salviati: cupola ottagonale

la Cappella vista dalla navata della chiesa

 

 

scorcio della cupola ottagonale

 

 

 

Passignano: traslazione della salma di S.Antonino Passignano: esposizione della salma di S.Antonino

ai lati del vestibolo della Cappella si possono ammirare due affreschi del Passignano (1589):
Traslazione della salma di S.Antonino (a sinistra)
Esposizione della salma di S.Antonino
(a destra)

 

 

urna con il corpo di S.Antonino

l'altare che custodisce l'urna con il corpo incorrotto di S.Antonino

 

 

Giambologna: sarcofago di S.Antonino

nella sacrestia della chiesa, sotto la mensa dell'altare, si trova un coperchio di sarcofago: una statua di S.Antonino giacente -  modellata dal Giambologna e fusa in bronzo nel 1587 da fra' Domenico Portigiani - che anticamente copriva l'urna di marmo nero contenente  il corpo del santo

 

 

 

 

 

 

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