San  Pio  V
 

 

breve scheda biografica

 

SAN  PIO V

papa (1504- 1572)

 

Antonio Ghislieri nacque a Bosco Marengo, in Piemonte, e a quattordici anni entrò nell'Ordine Domenicano a Voghera assumendo il nome di Michele. Negli anni di preparazione al sacerdozio, insieme a solida formazione teologica - facilitata da un'intelligenza vivida - maturò un'intensa vita di pietà e manifestò quella austerità di vita che gli avrebbe meritato tanta stima negli anni successivi. Fu professore a Bologna e a Pavia, Inquisitore della Fede in Lombardia, Commissario generale dell'Inquisizione, vescovo di Nepi e Sutri, cardinale del titolo di Santa Maria sopra Minerva, vescovo di Mondovì, papa col nome di Pio V. Il suo breve pontificato (1566-1572) è tra i più gloriosi della Chiesa. Con instancabile energia rese efficaci i decreti del Concilio di Trento, riformò il messale e il breviario romano, lavorò con fermezza al miglioramento dei costumi, sostenne vigorosamente la lotta col protestantesimo; contro il pericolo ottomano che minacciava la cristianità organizzò una campagna che si concluse nella strepitosa vittoria di Lepanto (7 ottobre 1571 ): a testimoniare la gratitudine verso Maria - alla cui invocazione con la preghiera del Rosario, il santo Pontefice attribuì la disfatta navale dei mussulmani - istituì la festa della Madonna della Vittoria. Morì il primo maggio 1572 e venne sepolto nella basilica di Santa Maria Maggiore.

Fu canonizzato da Clemente XI il 22 maggio 1712.

 

scheda tratta dal Supplemento alla Liturgia delle Ore secondo il calendario proprio dell'Ordine dei Predicatori e delle Province italiane, Province Domenicane d'Italia 1999

 

 

 

anonimo lombardo: ritratto di S.Pio V

Anonimo Lombardo del XVII secolo
Ritratto di S.Pio V

 

 

 sepolcro di S.Pio V_chiuso

sepolcro di S.Pio V_aperto

Il sepolcro di S.Pio V nella Basilica di S.Maria Maggiore a Roma
a sinistra, come si vede abitualmente; a destra, il sepolcro aperto come si vede nel giorno della sua ricorrenza liturgica, il 30 aprile (il volto è coperto da una maschera d'argento)

 

 

Convento Domenicano di S.Croce a Bosco Marengo

Il Convento domenicano di Santa Croce a Bosco Marengo (Alessandria)
A Bosco Marengo era nato e, una volta diventato papa, S.Pio vi fece costruire un grande convento capace di ospitare cento frati domenicani

 

 

G.Cossali: S.Pio V attribuisce alla Madonna la vittoria di LepantoGrazio Cossali
S.Pio V attribuisce alla Madonna del Rosario il merito della vittoria di Lepanto
(1597, chiesa di Santa Croce di Bosco Marengo)


In alto, la Madonna consegna il Rosario a S.Domenico, mentre il Bambino Gesù lo consegna a S.Caterina, che gli indica il luogo della battaglia; S.Pio V, in basso, rivolge lo sguardo allo spettatore e, con la mano, addita i personaggi che sono in cielo, i veri autori della vittoria; alla sinistra del papa si intravede suo nipote, il cardinale Michele Bonelli, che aveva condotto le trattative per formare la lega delle nazioni cristiane; alla destra del papa, in atteggiamento di preghiera, sono ritratti l'imperatore Filippo II e il doge di Venezia, Alvise I Mocenigo.

 


 

L.Baldi: S.Pio V ha la visione della vittoria di LepantoLazzaro Baldi
S.Pio V ha la visione della vittoria di Lepanto
(1673, Collegio Ghislieri di Pavia, nel quale S.Pio aveva insegnato teologia)

Secondo la tradizione la sera stessa della battaglia di Lepanto, il 7 ottobre, il papa si affacciò alla finestra e, in una visione, "vide" la battaglia vittoriosa che era da poco terminata. La notizia della vittoria, seguendo le vie ordinarie, giunse a Roma solo il 21 ottobre.