San  Domenico

 

 

 
 

 
   
 
 
 
 
 
   
   
 

 

In questa pagina viene offerta una piccola antologia-galleria di uno dei soggetti iconografici più rappresentati nella tradizione cattolica: la Madonna del Rosario, quasi sempre accompagnata dal Bambino Gesù, spesso venerata da alcuni santi domenicani che accolgono dalle sue mani (o da quelle del Bambino) la corona del Rosario. I santi domenicani che ricorrono più di frequente ai piedi e intorno alla Vergine sono S.Domenico, S.Caterina da Siena e S.Rosa da Lima.

 

Antonello da Messina

Pala centrale del polittico di S.Gregorio (1473) 

 

 

Antonello da Messina: polittico di S.Gregorio

 

 

Sebbene ci siano pervenute raffigurazioni trecentesche della corona del Rosario, tuttavia le più antiche Madonne del Rosario - concepite come noi l'intendiamo, e cioè come pale d'altare - risalgono alla fine del XV secolo.
Questa pala di Antonello non è  domenicana, ai lati della Madonna non compaiono santi domenicani; piuttosto singolare è la posizione del Rosario: per terra ai piedi della Vergine e non nelle sue mani.

 

 

 

Albrecht Dürer
La festa del Rosario (1506)

A.Duerer: festa del Rosario

 

 

 

In questo dipinto il Rosario è interpretato come una corona di rose: il Bambino Gesù, in braccio alla Madonna, impone la corona sulla testa del Papa, mentre la Vergine ne impone un'altra sulla testa dell'Imperatore. Non manca S.Domenico, anche se appare defilato sullo sfondo, come si può meglio notare nel particolare riprodotto qui a destra. E, osservando con attenzione, non manca neppure la corona tradizionale del Rosario : nelle mani dell'uomo con l'abito celeste, dietro all'Imperatore.

 

 

 

 

A.Duerer: festa del Rosario_dettaglio

Lorenzo Lotto
Madonna del Rosario (1539)

 

 

L.Lotto: Madonna del Rosario

 

 

Non solo la Madonna, il Bambino e i santi domenicani, ma anche i Misteri del Rosario (15 secondo la tradizione) sono rappresentati in 15 tondi nella parte superiore della pala; da notare gli angeli che prendono dai cesti i petali delle rose e li spargono (ulteriore allusione al Rosario).

 

 

Federico Barocci
Madonna del Rosario (1588-91)

 

 

F.Barocci: Madonna del Rosario

 

 

Piuttosto originale l'idea di rappresentare S.Domenico solo sulla terra, in un paesaggio desolato, inginocchiato, estatico, pronto a ricevere il Rosario dalla Madonna che si affaccia dal cielo con il Bambino.

 

 

Caravaggio
Madonna del Rosario (1608)

 

 

Caravaggio: Madonna del Rosario

 

 

La Madonna con il Bambino si degna di apparire alla famiglia dei rosarianti, mentre S.Domenico, accompagnato da S.Pietro Martire, distribuisce Rosari.

 

 

Sassoferrato
Madonna del Rosario (1643)

 

 

Sassoferrato: Madonna del Rosario

 

 

Questo dipinto ci offre uno dei modelli più seguìti nelle rappresentazioni della Madonna del Rosario: Madonna in trono con in braccio il Bambino; ai lati, S.Domenico e S.Caterina da Siena inginocchiati ricevono il Rosario; in alto, angioletti assistono alla sacra rappresentazione.

 

 

Carlo Cignani
Madonna del Rosario (secolo XVII)

C.Cignani: Madonna del Rosario

 

 

Un'altra Madonna del Rosario non domenicana, molto particolare per il suo intimismo: nessuna posa ufficiale per la Vergine e il Bambino, il Rosario è diventato come un gioco nelle mani di Gesù, stretto affettuosamente nelle braccia della Madre.

 

 

Tiepolo
Madonna del Rosario
(soffitto della chiesa dei gesuiti, Venezia, 1737-39)

 

 

Tiepolo: Madonna del Rosario

 

 

Spettacolare e altamente scenografica questa raffigurazione che si sviluppa su tre livelli: in cielo la Madonna con il Bambino; sulla terra, appoggiato ad una balconata, S.Domenico distribuisce rosari a gruppi di rosarianti che si trovano più in basso.

 

 

Anonimo del XVII secolo (scuola di Luca Giordano)
Madonna del Rosario
(immagine venerata nel Santuario di Pompei)

La qualità artistica è bassa, come spesso accade per le immagini più venerate, ma non è basso il numero dei miracoli che i fedeli credono di aver impetrato grazie davanti a questo dipinto.

 

 

Madonna del Rosario_Santuario di Pompei

 

Originariamente questo quadro era stato acquistato dal padre domenicano Alberto Radente; dopo la soppressione degli Ordini religiosi, era stato affidato ad una terziaria domenicana, sr. Maria Concetta Dell'Itala. Il Beato Bartolo Longo - terziario domenicano - alla ricerca di un'immagine della Madonna del Rosario, fu consigliato dal P.Radente di rivolgersi alla suora. Nonostante il cattivo stato del dipinto, fu scelto per essere esposto, dopo un sommario restauro, alla venerazione dei fedeli in una chiesetta parrocchiale (13-2-1876). Presto, alle preghiere dei fedeli, la Madonna rispose concedendo grazie e miracoli; la fama di quest'immagine si diffuse e la chiesa si rivelò inadeguata per accogliere il grande flusso dei fedeli. Incoraggiato dal vescovo di Nola, Giuseppe Formisano,  il Beato Longo pensò alla costruzione di un santuario nel territorio di Pompei; il 9 maggio dello stesso anno si pose la prima pietra, nel maggio del 1887 il santuario venne compiuto. L'immagine miracolosa fu innalzata su un trono e incoronata con un diadema d'oro ornato da più di settecento pietre preziose.

 

 

 

 

santino con la Madonna del Rosario

 

 

 

Uno degli innumerevoli e anonimi santini che hanno per soggetto la Madonna del Rosario.