Beato

Lorenzo Buti: B.Angelico

Angelico

 

Lorenzo Buti (1560-1603 circa)
Ritratto del Beato Angelico
affresco (1590-1603) nel corridoio dell'Ex-Noviziato del Convento
(attualmente sede dell'Istituto Universitario Europeo)

 

 

 

 

 

 

 

I  dipinti  realizzati  dal  B.Angelico
 per  la  Chiesa  e  il  Convento  di  S.Domenico

 

 

 CHIESA

  1. tavola dell'Annunciazione (Museo del Prado)
  2. tavola dell'Incoronazione (Museo del Louvre)
  3. trittico (detto anche pala di S.Domenico di Fiesole)
  4. Madonna della benedizione (affresco, dopo la scoperta della relativa sinopia è stato trasferito nel Capitolo del Convento)
  5. Crocifisso di legno dipinto (perduto)

 

CONVENTO

  1. Crocifisso del Capitolo (affresco)
  2. Crocifisso con Madonna, S.Giovanni e S.Domenico (affresco, Museo del Louvre)
  3. Madonna e Bambino con S.Domenico e S.Tommaso (affresco, Galleria dell'Hermitage)

 

Nel realizzare la decorazione della Chiesa e del Convento il B.Angelico ha seguito le regole e le tradizioni domenicane, come è spiegato nel paragrafo seguente.

 

 

Disposizioni e tradizioni dell'Ordine Domenicano sulla costruzione e l'arredamento delle chiese e dei conventi

 

Fin dalla fondazione, per volontà di S.Domenico, l'Ordine Domenicano professa la povertà volontaria ("Ordo fratrum praedicatorum paupertatem voluntariam est professa"); tale povertà doveva estendersi anche agli edifici, nelle loro strutture e nel loro arredamento. Tuttavia quello che era proibito nei conventi poteva essere permesso nelle chiese, nella "casa di Dio" si poteva fare eccezione alla regola della povertà. A questo proposito si veda la pagina sulla Chiesa di S.Domenico all'epoca della sua consacrazione. L'ornamento del convento invece doveva limitarsi alle immagini sacre: nel refettorio il Crocifisso o altra immagine; nel corridoio del dormitorio l'immagine della Madonna sopra il suo altare; nelle celle l'immagine del Crocifisso e della Vergine. Secondo la tradizione monastica l'immagine del Crocifisso doveva dominare nella sala del capitolo, dove i frati si riunivano per ascoltare le istruzioni del superiore, per deliberare  sulla vita in comune, per accusare sé stessi e i confratelli delle violazioni alla regola.

 

 

 

 

 

 

I  dipinti  ancora  presenti
nella  Chiesa  e  nel  Convento

 

 

 

 

il trittico

 

il crocifisso del capitolo

 

la Madonna della benedizione

 

 

 

per le opere d'arte disperse
si veda qui